Apocalisse

È come stare seduti
a guardare il fiume
una sera
che vomita a mare
pezzi di pubblicità
e noi che guardiamo fluire
da sopra un’altura
qualcosa qualcuno farà

Ci son pezzi di gente
di cuori neri
e la schiuma
gialli di terra i sorrisi
ed i ghigni a metà
scorrono a valle
come pezzi di legno
mentre fuma
la fabbrica di realtà
sul monte sospesa
qualcuno qualcosa farà

È un’apocalisse
dopo l’alluvione
che manderemo a memoria
in un’unica scena
tra astucci e colori
e figure di porpora e cera
e smoking con intarsi di denti
di nani astuti e potenti
e di stupidi cappelli americani
che fanno la guerra

E l’anime son anime perdute
non c’è saggio che mi dica
cosa deve fare dove devo andare
in questo che mi sembra
come un film di fantascienza
invece so cos’è…..

È un’apocalisse
dopo l’alluvione
che manderemo a memoria
in un’unica scena
con milioni di pixel
e uno spot proprio a metà
tra smoking con intarsi di denti
di nani astuti e potenti
e di stupidi cappelli americani
che mangiano terra

Il taccuino della casAcustica
Amante di prostituta impenitenteLady Luna
Leggi i testi
sabato, 12 gennaio 2008

Dopo l'alluvione

Non ci interessano le gesta di santi ed eroi, né le avances della televisione e della pubblicità, mentre a valle scorrono pezzi di vita, di cuori e di gente.
Quello che rimane dopo l'alluvione (si legga se si vuole tsunami o uragano) è pezzi...
Pezzi come una canzone come questa
Si chiama Apocalisse



Non si sa a chi dare la colpa
Non si sa a chi rivolgere lo sguardo
Dopo un'apocalisse tutto cambia. Ma i palinsesti quelli no, variano di poco.
Qualcuno farà qualcosa in un futuro meno prossimo,
qualcuno spegnerà inutili pixel
al centro di una cornice presto buona solo per una stampa
di seconda qualità
appesa al muro più in vista della casa
mentre il caffè di acqua piovana viene su nella caffettiera
e il fiume che passa attraverso la cucina
porta con sé i dubbi di una vita da ricominciare
Tutto da ricominciare.
Ma c'è qualcuno che ride di tutto ciò
Quel qualcuno che doveva fare
Qualcosa

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mercoledì, 28 novembre 2007

CIO' CHE CI PIACE/2


Second Grace
Antananarive


Sabato sera eravamo al Pjazza di Bellaria (RN), per un grande concerto (anche se per la verità è durato pochino) dei Second Grace, gruppo siciliano che riceve e metabolizza influenze da ogni parte del globo. Per loro fonte di ispirazione sono i Sigur Ros, i Calexico, Bob Dylan, Nick Drake e molti altri.
Se ne volete sapere di più potete andare sul loro sito e leggervi la biografia.
Noi ci limitiamo a proporre un loro video postato su Youtube.
Buon ascolto!

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giovedì, 22 novembre 2007

CIO' CHE CI PIACE


Kt Tunstall
Tangled up in blue (song written by Bob Dylan)
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sabato, 10 novembre 2007

Due parole due donne due canzoni

Due parole
Che non dovrebbero servire ma decidiamo di scriverle lo stesso. In occasione della messa online dei nostri primi due pezzi. Diciamo i "primogeniti".
Due parole per due canzoni alle quali teniamo moltissimo.
Due parole per due donne
ma non sono canzoni d'amore.

Lady Luna è un ideale. Non è mai stata la donna ideale, perché non è mai stata, non è mai esistita. Plasmata dalla fantasia, circondata da quell'alone fiero e perfettamente circolare che rende tutto più
misterioso e allo stesso momento complice.
Non è poesia
Forse è più uno stato della mente
In lei mi rifugio
In lei perdono e non mi accontento

Amante di prostituta impenitente è stata ispirata da un meraviglioso racconto di Cesare Pavese:" L'idolo". E' un brano che parla di Guido e Mina, che si ritrovano dieci anni dopo essere stati amanti, un'estate a Voghera. Il povero Guido però trova una donna diversa da quella che conosceva. Mina ora fa la prostituta, e lui tenta tutti i modi di convincerla a cambiare strada. A sposarlo e a lsciare la cupa  ma ricca e divertente vita con le compagne di bordello.
Mina però è risoluta, non vuola cambiare vita. Quella che ha le va bene così. Nonostante Guido diventi il suo amante preferito, lei è ferma nella sua scelta. Gli vuole bene e quando lui abbandona il lavoro di commesso viaggiatore per starle accanto, Mina tenta di allontanarlo, perché almeno lui abbia una vita "normale". Entrambi nuotano nella propria perdizione. Lei in un'esistenza frutto di una scelta certo discutibile, che sembra darle tutto, ma che in fondo sa non essere la vera felicità. Lui perduto dietro un amore pieno di rimpianti, ancorato ai ricordi di un'estate, e di una Mina candida, che non è più òa bambina serena e innamorata di dieci anni prima.

venerdì, 09 novembre 2007

Fogli bianchi da riempire

Noi i fogli li stiamo riempiendo da un pezzo. Probabilmente da prima che i blog diventassero mezzo di comunicazione così diffuso e apprezzato. Tanto diffuso e apprezzato che abbiamo deciso di farlo nostro, per rendervi partecipi dei nostri lavori e delle emozioni che tentiamo, quotidianamente, di mettere in versi e in musica. Apre oggi, venerdì 9 novembre 2007, il blog della casAcustica. Speriamo sia un contenitore pieno di buone cose, cose sincere e apprezzate.
Ci serve il vostro aiuto per qualche suggerimento, indicazione, giudizio e critica. O semplicemente per dirci cosa vi piace, e cosa vi fa schifo.
Per cambiare mestiere siamo ancora in tempo. Per aspettare purtroppo no.
Un saluto a tutti
Teo&Tommy
casAcustica

postato da Casacustica alle ore 16:47 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: parole, musica, canzoni, matteo, tommaso, fogli bianchi, casacustica


Chi siamo

Blogger: Casacustica
Nome: casAcustica
I componenti del gruppo sono due poveri dottori. Uno in Lettere Classiche, Matteo, direttamente dall’archeologia al giornalismo fino a qui. L’altro Tommaso, in Scienze della Formazione, costantemente impegnato nell’assistenza di chi ha più bisogno. Entrambi con la voglia e la grinta per testimoniare cosa ne pensano loro, a cui nessuno ha mai chiesto niente, ma dalle cui teste sature di cogitanti elucubrazioni nasce ogni giorno linfa vitale che nutre l’estro creativo. Da qui poi i testi e gli accordi, per un bagaglio generoso di esperienze legate ancora con lo spago, come una vecchia valigia ingiallita ancora da aprire.


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